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Terna, trimestrale da record per gli investimenti: utile netto a +2,6%


L’ad di Terna Di Foggia: “I recenti accadimenti alla rete elettrica della Penisola Iberica dimostrano quanto sia fondamentale proseguire e intensificare gli investimenti in infrastrutture per la transizione energetica e, in particolare, per un sistema elettrico sicuro, resiliente e interconnesso”.

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Aumentano i ricavi e l’utile netto, crescono a doppia cifra gli investimenti a beneficio della sicurezza del sistema elettrico italiano e della transizione energetica per Terna che oggi, sotto la presidenza di Igor De Biasio, ha esaminato e approvato i risultati al 31 marzo 2025 del Gruppo, presentati dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia.

INVESTIMENTI A DOPPIA CIFRA

“Nel corso dei primi tre mesi del 2025, caratterizzati da un contesto in continua evoluzione e da una richiesta di energia elettrica in Italia in lieve riduzione (-0,7%) rispetto al medesimo periodo del 2024, Terna ha registrato risultati economici in crescita, imprimendo un’ulteriore accelerazione agli investimenti e consolidando il proprio impegno per il Paese, a beneficio della sicurezza del sistema elettrico nazionale, della decarbonizzazione e di una maggiore indipendenza energetica dell’Italia dall’estero. In particolare, nel corso del primo trimestre dell’anno, Terna ha realizzato investimenti per 562,1 milioni di euro, in aumento del 16,4% rispetto allo stesso periodo del 2024, che già aveva segnato una significativa crescita sull’anno precedente”, ha sottolineato l’azienda in una nota.

Gli investimenti in significativa crescita rispetto ai 482,7 milioni di euro del corrispondente periodo del 2024 riguardano gli avanzamenti del Tyrrhenian Link, il collegamento elettrico sottomarino fra Campania, Sicilia e Sardegna nel cui Ramo Est, quello fra Campania e Sicilia, a maggio è stata completata la posa del primo cavo sottomarino, iniziata a febbraio 2025. A ciò si aggiungono gli avanzamenti del collegamento tra la Toscana, la Corsica e la Sardegna (Sa.Co.I.3), dell’Adriatic Link, l’elettrodotto sottomarino fra Abruzzo e Marche, e quelli delle opere per incrementare la sicurezza e l’efficienza della rete elettrica in alta e altissima tensione nelle aree interessate dai Giochi Olimpici e Paralimpici ‘Milano-Cortina 2026’.

Procedono inoltre le attività realizzative dei collegamenti Bolano-Annunziata, fra la Calabria e la Sicilia, Paternò-Pantano-Priolo, fra le diverse zone del mercato elettrico in Sicilia, Colunga-Calenzano, fra Emilia-Romagna e Toscana, e Cassano-Chiari, in Lombardia. A tali interventi si affianca il proseguimento del piano di installazione di apparecchiature, fra cui compensatori sincroni, reattori e resistori stabilizzanti, a beneficio della sicurezza della rete, per complessivi 30,3 milioni di euro investiti nei primi tre mesi del 2025. Inoltre, nel corso del primo trimestre del 2025 sono stati autorizzati, dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dagli Assessorati regionali competenti, 12 interventi per lo sviluppo della Rete elettrica di Trasmissione Nazionale, per un ammontare complessivo di circa 240 milioni di euro.

I NUMERI DI TERNA NEL I TRIMESTRE

Passando alle cifre, i ricavi del primo trimestre del 2025 di Terna sono stati pari a 901,8 milioni di euro, registrano un aumento di 43,7 milioni di euro (+5,1%) rispetto al corrispondente periodo del 2024. “Tale risultato è dovuto in gran parte alla crescita dei ricavi delle Attività Regolate, imputabile principalmente all’impatto sul corrispettivo di trasmissione del riconoscimento dell’aggiornamento tariffario, al netto degli incentivi output based rilevati nel primo trimestre 2024. Significativo anche l’incremento dei ricavi delle Attività Non Regolate che riflette, prevalentemente, il maggior contributo derivante dalle attività in ambito Equipment del Gruppo Brugg Cables e del Gruppo Tamini”, ha evidenziato Terna. L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 652,0 milioni di euro, in crescita di 24,1 milioni di euro rispetto ai 627,9 milioni di euro dei primi tre mesi del 2024 (+3,8%), “primariamente per il miglior risultato delle Attività Regolate”. L’EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni, è stato pari a 219,2 milioni di euro, si attesta a 432,8 milioni di euro, rispetto ai 418,7 milioni di euro dei primi tre mesi del 2024 (+3,4%). Mentre l’utile netto di Gruppo del periodo è pari a 275,3 milioni di euro, in crescita di 7,1 milioni di euro (+2,6%) rispetto ai 268,2 milioni di euro del primo trimestre 2024. In generale la situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 7.784,8 milioni di euro, a fronte dei 7.524,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024. E un indebitamento finanziario netto a 11.126,6 milioni di euro, in diminuzione di 33,8 milioni di euro rispetto agli 11.160,4 milioni di euro di fine 2024.

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DI FOGGIA: BLACKOUT IBERICO DIMOSTRANO QUANTO SIA FONDAMENTALE INVESTIRE NELLE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE

“I recenti accadimenti alla rete elettrica della Penisola Iberica dimostrano quanto sia fondamentale proseguire e intensificare gli investimenti in infrastrutture per la transizione energetica e, in particolare, per un sistema elettrico sicuro, resiliente e interconnesso. Terna continua ad impegnarsi nel raggiungimento degli obiettivi ambiziosi del Piano Industriale, con oltre 560 milioni di euro investiti nei primi tre mesi del 2025 e con un target per l’anno di circa 3,4 miliardi di euro. Si tratta di numeri significativi che rafforzano il ruolo strategico del Gruppo al servizio del Paese e che, uniti alle robuste performance trimestrali di tutti gli indicatori economici, sono possibili grazie alla competenza di tutte le persone di Terna, la risorsa principale su cui possiamo contare”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

“Nel corso del 2025 si prevede una crescita economica globale debole resa ancora più incerta dalle tensioni commerciali tra le principali economie mondiali, acuite dall’accentuarsi del rischio dell’introduzione di ulteriori misure protezionistiche che potrebbero generare una nuova spinta inflazionistica. Inoltre, le tensioni geopolitiche potrebbero persistere o addirittura intensificarsi con impatti negativi sulla stabilità politica ed economica”, ha spiegato l’azienda. In tale scenario, il Gruppo Terna sarà focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nell’aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028. “In particolare, con riferimento alle Attività Regolate, viene confermata l’accelerazione degli investimenti finalizzati a conseguire gli obiettivi dei pacchetti europei Fit-for-55 e del RepowerEU, declinati in Italia nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) del 2024. Tali interventi consentiranno l’integrazione delle fonti rinnovabili, lo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, il miglioramento del livello di sicurezza e resilienza del sistema elettrico nonché la digitalizzazione della rete”.

Tra i principali progetti di investimento in corso, “si evidenzia l’avanzamento del Tyrrhenian Link. Relativamente al collegamento tra la Sardegna, la Corsica e la Penisola (Sa.Co.I.3), sono stati avviati i cantieri per i punti di approdo dei cavi marini in Sardegna e Toscana ed è in corso la progettazione esecutiva dei cavi terrestri e delle stazioni di conversione. Per il progetto Adriatic Link sono in corso le opere civili propedeutiche alla posa del cavo terrestre nelle Marche e si prevede l’apertura del cantiere delle opere civili per i cavi terrestri in Abruzzo; inoltre, nel corso dell’anno, verranno aperti anche i cantieri delle stazioni di conversione”.

Tra le principali infrastrutture della Rete di Trasmissione Nazionale, “sono previste le entrate in esercizio dell’elettrodotto Pantano-Priolo, del compensatore sincrono di Aurelia e delle stazioni di Foiano e Ponte Caffaro. Proseguiranno nell’anno gli interventi per la finalizzazione della nuova rete elettrica dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Milano-Cortina 2026” con l’obiettivo di incrementare, con opere a ridotto impatto paesaggistico, l’affidabilità energetica nei luoghi interessati dall’evento. In particolare, per il 2025 sono previste le entrate in esercizio dei collegamenti Livigno-Premadio, Laion-Corvara e Moena-Campitello”, ha evidenziato Terna.

Infine, il Gruppo “continuerà lo svolgimento delle attività finalizzate a conseguire gli obiettivi previsti da meccanismi di regolazione output-based definiti dall’ARERA, sia quelli relativi alla riduzione dei costi di dispacciamento (incentivi MSD, “Mercato dei Servizi di Dispacciamento”, Delibera 554/2024/R/eel) sia quelli relativi all’incremento della capacità addizionale di trasporto interzonale (incentivi interzonali, Delibera 55/2024/R/eel), impegnandosi a mantenere i livelli raggiunti nel corso del periodo di osservazione”.

Con riferimento alle Attività Non Regolate, “si è concluso il processo di riorganizzazione nell’ambito delle controllate di Terna Energy Solutions S.r.l., società del Gruppo Terna che gestisce le attività sui mercati competitivi, che ha integrato competenze diversificate lungo tutta la catena del valore dell’energia attraverso la sua rete di società controllate, proponendosi come polo di riferimento per la transizione energetica e digitale delle imprese. Il Gruppo Terna, di conseguenza, rafforzerà il suo ruolo nei vari segmenti della catena del valore della transizione energetica: Altenia S.r.l. (precedentemente denominata LT S.r.l.), system integrator con competenze specializzate e diversificate per la progettazione, costruzione e manutenzione di impianti elettrici e rinnovabili, il Gruppo Tamini, leader nella produzione di trasformatori e il Gruppo Brugg Cables, società operante nel settore dei cavi terrestri. Questi ultimi, funzionali anche alla realizzazione degli investimenti del Gruppo, svilupperanno attività ad alto valore aggiunto per le imprese, offrendo ai clienti soluzioni tecnologiche, innovative e digitali in ambito energetico e industriale e cogliendo le opportunità di crescita sia attraverso il consolidamento della leadership di mercato che attraverso l’incremento della capacità produttiva”.

Il Gruppo continuerà, inoltre, “lo sviluppo del business Connectivity basato sulle attività relative alla rete in fibra ottica. Per quanto riguarda le Attività all’estero, il Gruppo proseguirà nel processo di valorizzazione del portafoglio di asset in America Latina, attuando tutte le azioni necessarie alla finalizzazione dell’operazione di cessione degli asset in Perù. In aggiunta, continuerà il monitoraggio del mercato estero, con un focus particolare nell’area del Mediterraneo, per analizzare le evoluzioni di scenario e di contesto e cogliere eventuali opportunità che garantiscano un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale”.

Nel corso dell’anno, il Gruppo “intensificherà gli sforzi per migliorare l’efficienza operativa e la gestione della rete di trasmissione attraverso l’adozione di tecnologie innovative e la digitalizzazione degli asset della rete di trasmissione, grazie anche all’implementazione di tecnologie IoT. Ciò includerà, a titolo esemplificativo, l’implementazione delle più avanzate tecnologie di rete mobile, il potenziamento di sistemi di monitoraggio e lo sviluppo di algoritmi predittivi avanzati al fine di ottimizzare la manutenzione delle infrastrutture e migliorare la resilienza della rete”.

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La gestione del business del Gruppo Terna continuerà “ad essere improntata sui valori di sostenibilità e sul rispetto dei criteri ESG, garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza. Per il 2025 è previsto che il Gruppo Terna possa conseguire ricavi per 4,03 miliardi di euro, un EBITDA pari a 2,70 miliardi di euro e un utile netto di Gruppo pari a 1,08 miliardi di euro. Con specifico riferimento al Piano Investimenti, il Gruppo ha un target 2025 pari a circa 3,4 miliardi di euro. Nonostante l’accelerazione degli investimenti, Terna conferma l’impegno a mantenere una solida e sostenibile struttura del capitale”, ha concluso l’azienda.



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