Introduzione alla Nuova Sabatini Green
La Nuova Sabatini Green rappresenta una specifica linea di intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ideata per favorire l’ammodernamento sostenibile del tessuto produttivo italiano. L’iniziativa si rivolge alle PMI che intendono acquistare beni strumentali innovativi e, soprattutto, a basso impatto ambientale, con l’obiettivo di supportare la decarbonizzazione e l’efficienza energetica.
Questo strumento rientra in una strategia più ampia di sviluppo sostenibile, integrando politiche industriali con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e del Green Deal europeo.
Le agevolazioni previste per il 2025
Contributi potenziati
Il cuore dell’agevolazione è il contributo in conto interessi calcolato su un tasso annuo agevolato del 3,575% per gli investimenti green. Si tratta di un sostegno economico superiore rispetto al contributo standard previsto per le iniziative ordinarie (2,75%), pensato per incoraggiare l’adozione di soluzioni ecosostenibili.
Accesso al credito semplificato
La misura agevola l’accesso al credito attraverso finanziamenti bancari o leasing finanziari per importi compresi tra 20.000 euro e 4 milioni di euro, con una durata massima di 5 anni. Le imprese possono contare anche sulla garanzia pubblica del Fondo centrale per le PMI, che copre fino all’80% del prestito.
Anticipo unico per piccoli investimenti
Dal 2024 e confermato nel 2025, per importi inferiori a 200.000 euro, il contributo viene corrisposto in un’unica soluzione. Questo snellisce l’iter burocratico e velocizza l’erogazione, rendendo l’incentivo più accessibile anche per le microimprese.
Cosa finanzia la Sabatini Green?
La misura finanzia l’acquisto di macchinari, attrezzature e impianti nuovi che garantiscano una riduzione dell’impatto ambientale. Gli investimenti devono essere coerenti con gli obiettivi di sostenibilità e accompagnati da una certificazione ambientale rilasciata da enti autorizzati.
Esempi di investimenti ammissibili:
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Sistemi di produzione da fonti rinnovabili (es. fotovoltaico);
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Impianti per la gestione dei rifiuti o il riciclo dei materiali;
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Tecnologie ad alta efficienza energetica;
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Veicoli industriali a basse emissioni, anche elettrici o ibridi.
In cosa si differenzia dalle altre Nuove Sabatini?
Le tre principali articolazioni della Nuova Sabatini (Ordinaria, Green, 4.0) si distinguono per finalità e requisiti.
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La Sabatini Ordinaria è destinata a qualunque investimento produttivo tradizionale in beni strumentali, senza necessità di certificazioni specifiche. Il contributo è calcolato su un tasso del 2,75%.
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La Sabatini Green, invece, premia gli investimenti ecosostenibili con un contributo maggiore, pari a un tasso del 3,575%, ma richiede obbligatoriamente una certificazione ambientale per dimostrare il carattere green dell’acquisto.
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Infine, la Sabatini 4.0 è pensata per investimenti in digitalizzazione e innovazione tecnologica (automazione, robotica, IoT), con pari aliquota al 3,575%, ma richiede la certificazione Industria 4.0.
Quindi, mentre tutte le versioni promuovono lo sviluppo delle PMI, la Sabatini Green si caratterizza per il suo focus ambientale e per la spinta verso una maggiore responsabilità ecologica del sistema produttivo.
La Nuova Sabatini Green è un’opportunità concreta per le imprese che vogliono innovare in chiave sostenibile, migliorando la propria competitività e riducendo l’impatto ambientale delle attività produttive. L’accesso agevolato al credito, unito a contributi maggiorati e a procedure semplificate, ne fanno uno strumento strategico nel percorso verso una transizione ecologica consapevole.
Per dettagli operativi, modulistica e presentazione delle domande, si consiglia di consultare il sito ufficiale del MIMIT.
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